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Indicatori principali del Sistema Italia.
post pubblicato in economia, il 13 maggio 2010


 

Dati importanti di cui bisogna tener conto, quando si parla dell'Italia.

In miliardi di euro all'anno:

RICCHEZZA PRODOTTA NASCOSTA AL FISCO   300
EVASIONE FISCALE TOTALE   120
DEBITO PUBBLICO agg. giugno 2011 1902
INTERESSI ANNUI SUL DEBITO PUBBLICO     70
FATTURATO MAFIE   135
FATTURATO CORRUZIONE     70
GIOCHI E LOTTERIE     80
DEBITO ENTI LOCALI agg. aprile 2011   114
RICICLAGGIO DENARO SPORCO   150
USURA     30
COSTO DELLE PROVINCE (la LEGA ha ceduto saranno dimezzate?)   15

Ultimo aggiornamento: link

Fonti:

8.     confcommercio;

Ogni volta che guardo questi dati, penso a quanto male ci facciamo tra di noi come cittadini e a quanto ci vorrebbe poco per risollevarci se ci fosse più onestà!

Sommando i dati ef120 + fm135 + fc70 + rds150 = 475 miliardi di malaffare!

Se si recuperasse solo il 10%, avremmo una manovra gratis da 47 miliardi ogni anno

Il linguista Tullio de Mauro cita vari studi, concludendo che nel 2008 soltanto il 20 per cento della popolazione adulta italiana possiede gli strumenti minimi indispensabili di lettura, scrittura e calcolo necessari per orientarsi in una società contemporanea.


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Articolo pubblicato su social - network il 10/12/2009:

La paradossale rivalutazione di Robin Hood-Corona


Oggi (10/12/09) apprendiamo la notizia che Corona è stato condannato a 3 anni e otto mesi x la sua presunta attività di ricatto verso personaggi illustri che si erano fatti beccare dai fotografi.

Ma chi sono questi personaggi illustri e cosa fanno? 

Prima di descrivere i fatti, è necessario conoscere i compensi delle varie categorie degli italiani con dati al netto delle tasse da 
http://www.italiaora.org/

Un calciatore............ guadagna.....7.000.000 di euro all'anno;
un top manager.........guadagna.....2.000.000 di euro all'anno;
un parlamentare........guadagna........120.000 euro all'anno;
un dirigente.............guadagna..........50.000 euro all'anno;
un impiegato............guadagna..........20.000 euro all'anno;
un precario..............guadagna.......... 6.000 euro all'anno.

Per non parlare dei vari Valentino Rossi che si sono fatti beccare con residenza fittizia all'estero e evasione dal fisco x decine di milioni di euro.

Dopo la crisi che sta colpendo il mondo molti si sono chiesti se sia giusto che i manager che sono corresponsabili della crisi stessa arrivino a guadagnare 500-1000 volte l'ultimo dei dipendenti.
Lo stesso vale per i calciatori e sportivi vari: persone senza titolo di studio con compensi principeschi.
Per non parlare poi dei parlamentari, consiglieri regionali ecc. ecc.
Ma cos'è che non è veramente accettabile di tutta questa vicenda?

L'ostentazione della ricchezza indebita e l'immoralità.

Per quale motivo i calciatori erano disposti a spendere cifre enormi pur di non far pubblicare le foto compromettenti? Perchè in quelle foto il cittadino avrebbe visto che il proprio idolo sportivo, invece di fare una vita da atleta andava in discoteca, beveva e sprecava energie con donne di facili costumi.
Lo stesso discorso vale per i manager e i parlamentari nessuno: vuole che sia messa in dubbio la propria moralità.
Robin Hood-Corona diceva: "io tolgo ai ricchi per dare a me stesso!". In realtà Corona ha fatto un prezioso lavoro, perchè ha messo in evidenza le contraddizioni della società, e ha riportato in primo piano l'immoralità di certi appartenenti alle classi dirigenti in tempi pre-crisi e durante la crisi.

Insomma anche se non erano le sue vere intenzioni, Corona andrebbe premiato, perchè ha aperto gli occhi agli italiani, mostrando un paese ancora diviso in caste, con appartenenti ai ceti sociali più alti che si trovano lì, in alcuni casi, senza alcun merito, ma soltanto per i motivi che il Direttore della Luiss qui ben descrive: 
"Questo è un Paese in cui, se ti va bene, comincerai guadagnando un decimo di un portaborse qualunque; un centesimo di una velina o di un tronista; forse poco più di un millesimo di un grande manager che ha all'attivo disavventure e fallimenti che non pagherà mai. 
Credimi, se ti guardi intorno e se giri un po', non troverai molte ragioni per rincuorarti. Incapperai nei destini gloriosi di chi, avendo fatto magari il taxista, si vede premiato - per ragioni intuibili - con un Consiglio di Amministrazione, o non sapendo nulla di elettricità, gas ed energie varie, accede imperterrito al vertice di una Multiutility. 
Non varrà nulla avere la fedina immacolata, se ci sono ragioni sufficienti che lavorano su altri terreni, in grado di spingerti a incarichi delicati, magari critici per i destini industriali del Paese. 
Questo è un Paese in cui nessuno sembra destinato a pagare per gli errori fatti; figurarsi se si vorrà tirare indietro pensando che non gli tocchi un posto superiore, una volta officiato, per raccomandazione, a qualsiasi incarico. Dammi retta, questo è un Paese che non ti merita. 
Avremmo voluto che fosse diverso e abbiamo fallito."

Finalmente si è preso atto che molti dei personaggi che si trovano al vertice della piramide delle caste, sono lì senza alcun merito, e per di più ostentano la loro ricchezza indebita comportandosi in modo palesemente immorale, alla faccia della base della piramide che tira avanti con sacrifici immensi.

"C'è qualcosa che non va in questa società divisa, rissosa, fortemente individualista, pronta a svendere i minimi valori di solidarietà e di onestà, in cambio di un riconoscimento degli interessi personali, di prebende discutibili; di carriere feroci fatte su meriti inesistenti. A meno che non sia un merito l'affiliazione, politica, di clan, familistica: poco fa la differenza."



                                                                        Discussione su social network:

·       Non è disfattismo, nè qualunquismo è necessaria una reintroduzione di moralità e meritocrazia specialmente nelle classi al vertice del Paese. Si potrebbe misurare oggettivamente quanto della perdita di competitività del Paese è da attribuire alle classi dirigenti e quanto alla classe media con la base della piramide sociale. (Fabio Marinelli)

10 dicembre 2009 alle ore15.18 

Insomma sono convinto che se il Paese va male, gran parte della responsabilità vada attribuita alla punta della piramide. (Fabio Marinelli)

10 dicembre 2009 alle ore15.48 

·         

 Il pesce puzza sempre dalla testa! (anonimo)

10 dicembre 2009 alle ore17.53 

·      

Il discorso è che in una vera democrazia non ci dovrebbero essere + le caste. L'accesso alle cariche dovrebbe essere permeabile a coloro che lo meritano, perciò anche l'accesso allo studio e alla selezione meritocratica, dovrebbe essere aperto a tutti (non solo ai raccomandati e/o figli di papà). Facendo questo il Paese ne avrebbe enorme beneficio, perchè i più talentuosi occuperebbero i posti che gli competono. Adesso invece succede che anche le persone capaci prima cercano la raccomandazione, mediante la quale vanno ad occupare il primo posto decente che gli capita. Perciò in questo sistema paradossalmente anche i raccomandati talentuosi, non occupano il posto giusto; figuriamoci i non raccomandati! (Fabio Marinelli).

11 dicembre 2009 alle ore14.49 

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Permissions beyond the scope of this license may be available at f.marinelli@alice.it

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Biografia e ideali:
Laureato a Bologna. Mi affascina occuparmi come hobby della sociologia e filosofia, tenendo ben presenti i problemi della natura, che soffre oltremodo per la presenza asfissiante dell'uomo. Il mio ideale è trovare una forma di convivenza degli uomini che: 1) abolisca le guerre; 2) promuova uno sviluppo sostenibile; 3) trovi un equilibrio permanente con la natura del pianeta Terra; 4) ridistribuisca le risorse tra tutti gli abitanti del pianeta; 5) aumenti le risorse relative su scala mondiale, mediante diminuzione della popolazione con un rientro morbido sotto i 4 miliardi, prima della fine del petrolio. "Imagine there's no countries It isn't hard to do, Nothing to kill or die for And no religion too. Imagine all the people Living life in peace... You may say I'm a dreamer But I'm not the only one. I hope someday you'll join us And the world will be as one. Imagine no possessions, I wonder if you can, No need for greed or hunger A brotherhood of man. Imagine all the people Sharing all the world..." Imagine di John Lennon
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