.
Annunci online

 
Lettera della mafia a Scalfaro del 1993 - analisi del testo.
post pubblicato in diario, il 18 novembre 2011


Quella che segue è la presunta lettera (presa da www.repubblica.it) che i parenti dei detenuti hanno indirizzato nel 1993 a Scalfaro. Fu indirizzata anche: al Papa, al Presidente del Consiglio, al Vescovo di Firenze, al Cardinale di Palermo, al Ministro di Grazia e Giustizia, al Consiglio Superiore della Magistratura, al Ministro degli Interni, a Maurizio Costanzo e  Vittorio Sgarbi. E' evidente un timbro postale del 17 febbraio 1993. La lettera è scritta con una macchina da scrivere su 2 fogli (di 905 parole), più quello degli indirizzi nell'immagine in fondo pagina.

 

        Siamo un gruppo di familiari di detenuti che, sde-
gnati e amareggiati da tante disavventure, ci rivolgiamo a
Lei, non per presentarci come persone che chiedono non si sa
bene quale forma di carita’ o di concessione, anche perche’
abbiamo una tale dignita’ che ci consente di affrontare, a
testa alta, qualsiasi tipo di problema, pagando, anche di
persona, qualsiasi tipo di pena, ma ci rivolgiamo a Lei per-
che’ riteniamo che si e’ responsabili in prima persona, quale
rappresentante e garante delle piu' elementari forme di ci-
vilta'.
Qual’e’ il problema?
Come, certamente, Lei sapra’, in Italia, esistono le carceri,
dove vengono rinchiusi coloro che hanno sbagliato nei con-
fronti della societa’ “civile” o che hanno commesso reati di
qualunque genere: a prescindere dal fatto se si tratta di
persone colpevoli o innocenti, queste carceri servono per
fare espiare le pene o, comunque, per recuperare chi ha
sbagliato.
Ora, o noi non abbiamo capito bene qual’e’ la funzione delle
carceri, o Lei non e’ a conoscenza di quello che succede nel-
le carceri italiane ed in particolare in alcune dove la
Bosnia a confronto diventa un paradiso. Per sintetizzare co-
minciamo ad affrontare quali sono le nostre difficolta’:
1)Sa quanto costa, per una famiglia di un detenuto,spostar-
  si da Palermo o dalla Sicilia per recarsi in qualsiasi
  parte d’Italia, per poter stare un’ora con il proprio
  congiunto? Lei se lo e’ mai chiesto?
2)Quante volte la settimana  Lei cambia la biancheria inti-
  ma?
  Quante volte in una  settimana  Lei o chi per lei cambia  
  le lenzuola del suo letto?
  Quante  volte in una settimana, o al giorno, Lei si  cam-
  bia di abito?
  Lo sa Lei quanta biancheria, e  solo biancheria, in un me-
  se noi possiamo portare al nostro congiunto? Soltanto cin-
  que Kg.; e si e’ mai chiesto con 5 Kg. di biancheria cosa  
  si può portare?
  Per Lei possono essere banalita’, ma noi crediamo che, per
  chi sta in carcere, queste cose assumono non solo grande
  importanza per l’igiene ma costituiscono un motivo per
  incominciare ad avere fiducia nelle Istituzioni della Re-
  pubblica.
3)Altro problema, ancora piu’ grave, e crediamo che Lei deb-
  ba vergognarsi di essere il Capo dello Stato, e’ che lo
  Stato      permette ai secondini delle carceri ed in
  special modo a quelli delle carceri di Pianosa, di avere
  comportamenti uguali a quelli degli sciacalli o dei teppi-
  sti della peggior specie, nel senso che trattano i detenu-
  ti peggio dei cani randagi, usando metodi della peggior
  tradizione fascista. Tutto quanto e’ vomitevole, vergogno-
  so, indegno. I secondini sono tali o “bestie” o “killer
  dello Stato”, loro fanno tutto quello che vogliono, mal-
  trattando i detenuti e con l’alimentazione che “fa schifo”
  o con i maltrattamenti fisici (si lascia libera l’imma-
 
  ginazione).
Ora, non ci venga a dire che non e’ vero perche’ nessuno dal-
l’interno delle carceri verra’ a confermarLe quella che e’ la
realta’, considerando che le ritorsioni nei confronti di chi
avra’ l’ardire di lamentarsi sarebbero immaginabili.
Immagino Signor Presidente che Ella, nei giorni di Natale,
proprio quando tutta l’Italia veniva stretta dal freddo geli-
do, se ne stava al calduccio e si riguardava al massimo per
difendere il suo corpo dal freddo (non considerando che al
minimo accenno di raffreddore i migliori medici sarebbero
accorsi): sa che nel carcere di Pianosa più fa freddo e più
tolgono (poche per la verita’) le coperte ai detenuti?; di
riscaldamento manco a parlarne: i medici a Pianosa non si sa
cosa siano.
Ora, se Lei ha dato ordine di uccidere, bene, noi ci tran-
quillizziamo, se non e’ cosi’, guardi che per noi e’ sempre    
il maggior responsabile, il più alto rappresentante della
Italia “civile” che, con molto interesse, ha a cuore i
problemi degli animali, i problemi del terzo mondo, del raz-
zismo, e dimentica questi problemi insignificanti perche’ si
tratta di detenuti ovvero di carne da macello.
Come puntualizzavamo prima, non chiediamo indulgenze partico-
lari o grazie ma soltanto il rispetto di dignita’ di persone
che, nella disgrazia, stanno pagando, senza battere ciglio,  
i loro debiti giusti o ingiusti che siano. Per noi significa
dare la possibilita’ ai detenuti tutti di sopportare la
costrizione in maniera dignitosa, cioe’ avere la possibilita'
di incontrarsi con i familiari senza spendere un patrimonio,
la possibilità di poter portare almeno, settimanalmente, la
biancheria oltre al vitto ai detenuti; togliere gli
squadristi al servizio del DITTATORE A M A T O, dando digni-
ta’ di detenuti ai detenuti.
Concludiamo scusandoci per la forma arrogante con la quale ci
siamo presentati, distogliendoLa da problemi sicuramente mol-
to più gravi e urgenti di questi.
Poi ci permettiamo farLe notare che, continuando di questo
passo, di detenuti ne moriranno, ma Lei non si curi di loro
tanto, come dicevamo prima, si tratta di carne da macello.
Per noi e per loro resta solo la consolazione che, un giorno,
Dio che ha piu’ potere di Lei, sara’ giusto nel Suo giudizio;
giudichera’ tutti in base a come abbiamo visto Gesu’, suo
FIGLIO, nei fratelli (ammalati, carcerati, affamati, bisogno-
si, ecc....). Lei si e’ vantato tante volte di essere un auten-
tico cristiano, Le consigliamo di vantarsi di meno e di AMARE
di piu’.
Non ci firmiamo non per paura, ma per evitare ulteriori pene
ai nostri familiari detenuti (e poi fanno lezioni di mafia!).
Pensiamo, inoltre, che a Lei non interessano le firme quanto
verificare e trovare giusti rimedi. Al momento non crediamo
che la volonta’ dello Stato che Lei rappresenta sia così ci-
vile nel dare una risposta adeguata. La sfidiamo a smentirci.
 
Palermo
Con osservanza.
 

---------------------

 

 

Analizzando la lettera con speciali programmi di testo (Primitive Word Counter  e  ContaOcc. di Raffaella Ventaglio) per parole ripetute e frasi ripetute, si può fare una classifica delle frasi più frequenti e parole più frequenti. 

 

 

 

 

 

Analisi del testo

 

E' presente un solo errore di ortografia: "qual’ è " (è corretto scriverlo senza apostrofo). La lettera sembra scritta da più persone, stile Totò - De Filippo, ciò si può notare dallo stile e diversa lunghezza delle proposizioni che sono a volte confuse.

Sono presenti alcuni luoghi comuni e una discreta conoscenza tecnica della vita carceraria dell'epoca.

La polizia penitenziaria viene definita col vecchio termine di "secondini ".

C'è una critica dell'assistenza sanitaria.

Considerato il lessico abbastanza comune, si può affermare che la lettera sia stata ideata da persone senza titolo di studio superiore (Gunning's Fog = 5 & Gulpease = 78), per poi essere corretta sommariamente da una persona che ha frequentato le medie inferiori. Grande pazienza è stata usata per scriverla a macchina, con un lavoro di circa due ore per la copiatura, se non si sono fatti errori (lo può dire solo chi ha l'originale).

 


Statistiche con Word (il numero di parole è inferiore perché il programma considera anche i "vado a capo")

Parole più usate

 

"Lei " rivolto a Scalfaro è usato 18 volte, ma 4 volte è seguito da "non ", come per dire "Lei non " si rende conto delle enormi sofferenze dei detenuti (usata 11 volte)!

 

La "biancheria " che è usata 5 volte, resta  simbolo della "pulizia e dignità " ( 3 volte), dell'essere umano.

 

Persone, problemi e familiari “ (3 volte), confermano la struttura e l'unità delle famiglie che si trovano ad affrontare tale difficoltà.

 

"Civile " è usato 3 volte, ma 2 tra virgolette in senso delegittimatorio: giustamente le carceri italiane ancora oggi, dopo 20 anni dalla lettera in oggetto, non possono essere considerate quelle di un paese civile!

 

 

Alcuni degli indirizzi sono stati oggetto di attentati.

 

Per gli interessati alle analisi di testo vedere i seguenti links:

 

 Lista di Saviano (analisi);
 Documento di Breivik (analisi);

 

 CLIKKA QUI X HOME PAGE - INDICE

Licenza Creative Commons
Blook: The future of Homo Sapiens (Sapiens?) by Fabio Marinelli - Italia - MRNFBA6.. is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.
Based on a work at fabiomarinelli.ilcannocchiale.it.
Permissions beyond the scope of this license may be available at f.marinelli@alice.it


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. lettera mafia scalfaro 17/02/1993 analisi testo

permalink | inviato da fabio1963 il 18/11/2011 alle 16:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Sfoglia ottobre        dicembre
Capitoli:
Consiglio i siti:
Biografia e ideali:
Laureato a Bologna. Mi affascina occuparmi come hobby della sociologia e filosofia, tenendo ben presenti i problemi della natura, che soffre oltremodo per la presenza asfissiante dell'uomo. Il mio ideale è trovare una forma di convivenza degli uomini che: 1) abolisca le guerre; 2) promuova uno sviluppo sostenibile; 3) trovi un equilibrio permanente con la natura del pianeta Terra; 4) ridistribuisca le risorse tra tutti gli abitanti del pianeta; 5) aumenti le risorse relative su scala mondiale, mediante diminuzione della popolazione con un rientro morbido sotto i 4 miliardi, prima della fine del petrolio. "Imagine there's no countries It isn't hard to do, Nothing to kill or die for And no religion too. Imagine all the people Living life in peace... You may say I'm a dreamer But I'm not the only one. I hope someday you'll join us And the world will be as one. Imagine no possessions, I wonder if you can, No need for greed or hunger A brotherhood of man. Imagine all the people Sharing all the world..." Imagine di John Lennon
Sondaggio:
Per la SOPRAVVIVENZA del BLOG: CLIKKAMI per fare una DONAZIONE a piacere mediante l'uso di PayPal
Proponi su Blog News
Donazione con PayPal
Guest Book
Ricerca Google in Sito
------------------------------------
--- Primi ingressi nel blog ---
------------------------------------
Ingressi TOTALI: 1340766

Per MIGLIORARE il BLOG: CLIKKAMI per scrivere sul GUESTBOOK
------------------------------------
Support Wikipedia
------------------------------------
Clikkami per ricerca Google dentro il sito
------------------------------------
adv